Quante polemiche ci sono per la
neve? E quante ce ne saranno se ne farà altra? Quanti aspettano che ci siano
altri errori della giunta comunale come per esempio le multe fatte agli
automobilisti costretti a parcheggiare in maniera non del tutto ortodossa per
mancanza di parcheggi? C’è molta acredine nei commenti dei cittadini. Ma ci
sono anche le cose buone in questo momenti di crisi per la città. Diciamo anche
alcuni commercianti hanno ringraziato la neve per aver esaurito pale, scarponi
da sci, sale per la strada, giacconi, cappelli, bastoni per la neve o montagna.
Hanno incassato tanto, e forse, in un periodo di crisi come questo, non è da
sottovalutare questo aspetto, non credete? C’è però un altro aspetto che mi
preme sottolineare. Tante persone, compreso me, hanno trovato gusto a non
prendere la macchina, a usare le proprie gambe anche per tratti brevi. Quante persone
prendono la macchina posta a via Pola, per esempio, per giungere a Piazza
Capograssi o in centro? Ecco, il gusto di andare a piedi, di usare il mezzo
pubblico, ci danno delle cose positive indietro, a dispetto delle negatività
attuali. Ci ricordano che abbiamo dei muscoli che non usiamo più, ci ricordano
che la macchina alle volte è segno di pigrizia; la neve ci ricorda che possiamo
uscire a prendere il caffè al bar anche a piedi, non è necessario parcheggiare
davanti al locale. Che forse quando sarà possibile, dal punto di vista
climatico, la bicicletta può essere un mezzo migliore per muoversi per la
città, e vedere Sulmona senza traffico, soprattutto intorno al centro storico,
è bello. Pensiamo a come fare meglio i piani neve, soprattutto, proteggendo per
prima gli anziani e disabili e i punti strategici della città, ma non
dimentichiamoci degli insegnamenti che stiamo avendo in questi giorni. Magari è punto di partenza per una città
ecologica e con un’aria migliore, risparmiando anche sul costo dei carburanti.
| inviato da
liberissimo il 9/2/2012 alle 18:17 | |