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Per chi legge il blog: il lettore deve sapere che, leggendo i miei post, potrà trovare imprecisioni e quindi può benissimo farmi notare l'errore con i mezzi che internet e il blog mettono a disposizione.  Io mi impegnerò a modificare il post. Non censuro gli anonimi entro i limiti della diffamazione, comunque gradirei che chi scrive determinate cose, si prenda la responsabilità di quello che scrive. Abbiate il coraggio e non nascondetevi, anche se poi non me ne importa più di tanto. Saluti
Per chi volesse contattarmi su Msn: silviomancinelli@hotmail.com








 
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oto di Virgilio Del Boccio


  


 

 

 Maiorano del 2001


Il Musico di Otranto -
Maiorano







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Trasloco blog
29 luglio 2017
Buongiorno vi posto una comunicazione di servizio-
Mi sono trasferito qui https://silviomancinelli.wixsite.com/liberissimo

Spero vi piaccia



permalink | inviato da liberissimo il 29/7/2017 alle 8:48 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
politica interna
Quel sottile complotto ordito da Renzi ed Emiliano
26 febbraio 2017

La scissione del Pd si può vedere in due versioni diverse. La prima è quella che di vede in tv: effettivamente ci sono i contestatori delle politiche verticistiche le quali hanno portato alla fuga dal partito perchè non ci si riconosce più. Poi c'è una seconda versione che mi è venuto in mente. Emiliano è il cavallo di Troia di Renzi. Ovviamente scherzo ma in politica, pensate alle trame di House of cards, potrebbe succedere. È vero, Bersani e D'Alema da molto tempo avevano dichiarato la loro avversità a Renzi, ma è stato Emiliano, dai referendum sulle trivelle in poi, che si è messo in contrapposizione al suo segretario nonché ex premier. A quel punto Renzi, dopo aver “ripulito” per buona parte, il partito alla sua venuta, doveva in qualche modo, “ripulirlo” da chi proveniva dai Ds, quelli più anziani. E lo ha fatto grazie alla complicità di Emiliano che ha fatto scattare la molla. Infatti secondo Matteo solo così si poteva ottenere un partito più moderno, con un linguaggio che le persone sentono loro. Alla fine della storia, Emiliano rimane e gli altri non partecipano al Congresso. Renzi ha ottenuto la sua vittoria, potrà candidarsi a premier e magari darà un contentino a Emiliano. Non so quanto prenderà in termini di percentuali questo nuovo soggetto politico a sinistra, ma sentire Bersani dire che i lavoratori ora votano i partiti di destra mi stupisce. Perchè gli operai da molto tempo, dal 1994, che votano un qualcosa di diverso. Da Berlusconi, alla Lega (che D'Alema definiva una costola della sinistra), a Fini, alla Meloni. Gli ex ds hanno perso sempre per due motivi: uno strategico. Imparentarsi con Bertinotti e Mastella, pur di vincere ha sempre creato danno. L'altro motivo è che loro pensano di essere ancora nel 900, e nonostante sia ancora necessario difendere i diritti dei lavoratori, nessuno, di chi è passato in bottega, ha trovato soluzioni moderne, diverse, in un tempo nel quale la depressione decennale economica, la precarietà e la globalizzazione del lavoro, nonché l'avvento di Internet nella vita quotdiana, sono parole all'ordine del giorno. Per non parlare dei diritti civili ma presi in considerazione basti pensare alle unioni di fatto, al fine vita e a cose di questo genere. Sono ormai finiti. E Renzi ringrazierà Emiliano.




permalink | inviato da liberissimo il 26/2/2017 alle 8:53 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
SOCIETA'
Le brutte petizioni contro la movida
14 gennaio 2017

Quando si parla di centro storico, credo che in tutte le piccole e medie cittadini si critica il sindaco perchè c'è lo svuotamento dello stesso, perchè non si pongono iniziative di nessun tipo, perchè il centro è praticamente “morto” a favore delle zone commerciali dove la comunità tende ad andare. Ora a Sulmona è nata una barzelletta, quella della petizione contro la movida. Ora intendiamoci: la movida non esiste a Sulmona, la quale vede un po' di movimento il sabato sera e nelle feste comandate. Stop. Provate a girare il martedì sera e vedrete il solito gruppetto di persone adulte che si fanno una birretta. Ora gli abitanti del centro per l'ennesima volta si lamentano dei ragazzi che girano per i vicoli, fanno danni, e non so cosa altro. E quindi facciamo una bella raccolta di firme contro chi esce la sera. A cosa servirebbe la petizione non si sa, forse a tornare a casa alle 23? forse ad impedire a gente normale di rilassarsi a fine settimana dopo lunghe traversate per il lavoro dal lunedì al venerdì? Chi rompe una vetrina liberty in centro, non lo fa, perchè fa parte della “movida”, ma perchè è un cretino e ingnorante (“Capra” direbbe Sgarbi), magari con genitori assenti. Chi si lamenta per la poca educazione dei giovani sulmonesi, non deve prendersela con quei pochi soggetti privati che offrono servizi serali con aperitivi, musica live e dj ma con l'educazione data a questi ignoranti. La petizione dovrebbe riguardare i controllo più fitti nei week end con telecamere sempre più diffuso a dispetto della privacy. Perchè rompere una vetrina, imbrattare muri, disturbare la notte, sono reati, e per questo vanno puniti in maniera esemplare. Non con il carcere ma con il volontariato obbligatorio a servizio della comunutà. Tutto il resto sono visioni miopi della realtà.




permalink | inviato da liberissimo il 14/1/2017 alle 10:14 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
LAVORO
La Cgil e il rock
11 gennaio 2017

Oggi che si decide sui referendum della Cgil sul lavoro ho avuto uno spunto per scrivere di nuovo sul mio blog. Non solo c'è la Cgil, ma su Facebook c'è una foto di Massimo Cotto e Carlo Massarini insieme. Due persone che conoscono il rock molto bene. E mi sono chiesto, vedendo la foto, se ci sarà un nuovo Massimo o Carlo nel prossimo futuro a parlarci di rock. Io per esempio, oltre che acquistare dischi, sto cominciando a leggere dei libri sulla musica. Non sulla tecnica, ma sulla storia della musica, perchè questa ha accompagnato tutti gli eventi del 900 e leggerlo diventa affascinante. Nel nuovo millennio questa cosa sta un po' scemando perchè la musica si è fatta liquida, troppo liquida, e molte volte non è scritta ascoltando la realtà. Come me di appassionati ce ne sono molti, meglio di me ancora di più. Ma ora che il sistema economico è crollato e tutti sono diventati precari campare con la musica, come giornalista musicale, diventa difficile. Questo è dovuto non solo al tracollo di cui sopra, ma anche perchè Internet ha reso tutti uguali, ha reso pari un Massarini a un Mancinelli che può scrivere di musica per passione abbantendo i costi che Massarini ha. Questo comporta una brutta conseguenza: manca la refenzialità di quello che si dice. La stessa cosa detta da Massarini o da Cotto non ha lo stesso valore se è detta da me. L'erosione di alcune professioni è quindi evidente. Purtroppo. Pensiamo anche ai fotografi e come si abbassata la qualità della fotografia con l'avvento del digitale. E qui intervengono i quesiti referendari. Vanno controcorrente, sono antichi. I sindacati ancora non capiscono che il tema – lavoro ha già superato l'articolo 18, i voucher etc. soprattutto perchè sono gli stessi della Cgil a utilizzare i voucher per un valore di circa 750.000 euro. Chi deve difenderci non ha capito che ci troviamo in una altra era. Molto diversa da quella del 900. Non lo ha capito il sindacato e neanche il sistema politico. Ancora non si riesce a capire come difendere professioni che prima o poi scompariranno, ora sono i giornalisti e i fotografi, domani bancari e impiegati della P.A. Io so solo che mio figlio, quando ce ne sarà uno, avrà la certezza di non conoscere alcuni tipi di lavoro e per la musica rock non ha avrà dei punti di riferimenti fissi come li ho avuti io. E questo è anche un piccolo dramma.




permalink | inviato da liberissimo il 11/1/2017 alle 19:4 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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